Ferla Pro Recco-A.N. Brescia 9-8 (4-3; 1-0; 0-1; 4-4)
Ferla Pro Recco: Tempesti (v. cap.), Lapenna, Figari 1, Figlioli 1, Giorgetti 2, Felugo, Di Costanzo 1, Giacoppo, Benedek (cap.), Zlokovic, Ivovic 4, Gitto N., Fiorentini. All. Giuseppe Porzio.
A.N. Brescia: Del Lungo, Miotto, Presciutti 2, Legrenzi, Loncar, Calcaterra R. 2, Mammarella 1, Nora 1, Binchi, Elez 2, Giorgi, Gitto M., Diam. All. Alessandro Bovo.
Arbitri: Dragan Stampalja (CRO) Miroslav Vlasic (CRO)
Delegato: Valter Trovò (GE)
Superiorità numeriche: Pro Recco 2/7 + 1 rigore, Brescia 3/10
Espulsioni definitive: 3.27 q.t Binchi per proteste, 4.25 q.t Elez per raggiunto limite di falli
Spettatori: 1000
Note: presenti sugli spalti circa 60 bambini della scuole medie di Recco cooptati nell’ambito del progetto Pro Recco 'Educare con lo sport…senza confini'. Nell’intervallo hanno consegnato altrettante targhe al Presidente Simone Volpi e al presidente Onorario Gabriele Volpi. In tribuna presente l'allenatore delle giovanili, ex atleta di Bissolati, Savona e Chiavari N. Dubravko 'Dudo' Simenc.
Un grande striscione campeggia al centro della piscina in settore non televisivo: recita 'Grazie Volpi, che fai vivere i nostri sogni'.
Incomincia così la sentitissima Pro Recco-Brescia con la piscina finalmente calda e piena ma soprattutto contrassegnata all’unisono dal fragoroso e lungo appaluso per la recentissima conquista di Coppa dei Campioni che lo speaker, Ugo Mannozzi, ha l’accortezza di ricordare.
Come già in altre circostanze la finale è affidata a due arbitri ‘super partes’, Stampalja e Vlaisic, croati.
Si parte con Zlokovic fermato da Matteo Gitto, dall’altra parte il primo tiro è di Presciutti, para Tempesti con il collo coperto di cerotti muscolari. La prima occasione della Pro Recco è di Figlioli che fulmina Del Lengo da posizione quattro. Potrebbe raddoppiare subito dopo l’italo australiano , ma dopo una serie di finte colpisce il palo. Ci prova Benedek che trova un corridoio centrale, respinge Del Lungo. E’ una Pro che spinge dall’inizio. Cerca spesso il fallo su Zlokovic, ma la difesa di Bovo è attenta. Alla prima occasione però il Brescia pareggia. E’ Elez a trovare Tempesti, leggermente avanzato e a beffarlo in colomba. La Pro assorbe il colpo. Passano neppure trenta secondi e Figari sigla il 2-1 con il gol fotocopia di Figlioli. Poi apoteosi del gol con Di Costanzo: subisce fallo in posizione centrale di sette metri, sfodera un‘impensabile beduina con palla sull’acqua che sorprende il giovane Del Lungo.
Il Brescia non è domo, lo riposta quasi a galla l’’ever green’ Roberto Calcaterra che supera Tempesti con tiro da posizione centrale. Segnerebbe Giacoppo in colomba, ma il tiro diretto per fallo subito avviene dentro il birillo giallo e Stampalja annulla; la panchina non capisce, gioco fermato dal croato. Dal possibile + 2 si passa al pareggio. E’ di nuovo Elez a segnare, questa volta su superiorità numerica per espulsione di Figari. Mancano 20 secondi al termine del tempo , la Pro Recco non ci sta. Conquista la prima superiorità della gara per espulsione di Loncar, segna Ivovic: un fendente centrale di grande potenza che Del Lungo neppure vede. Mancano 3 secondi alla fine e questo vantaggio e per il Recco è di estrema importanza psicologica.
Strepitoso Porzio in inizio di secondo tempo. Tempesti sta per battere una palla strappata a Calcaterra che segna dopo la sirena dei 30 secondi. Il tecnico dice al portiere di aspettare perché il montenegrino è in lotta con il centroboa bresciano. Quando si libera Ivovic conquista mezzo metro, allora Tempesti lo serve, Ivovic effettua mezza vasca in velocita surclassando Calcaterra nel nuoto e dai cinque metri tira con forza strepitosa: una forza fisica impressionante e prima controfuga, ben sfruttata.
La Pro Recco imprime una forza fisica notevole alla gara. Una traversa di Zlokovic a portiere battuto sotto misura e sulla ripartenza il montenegrino strappa l’avversario, fuori. Bovo chiede il primo t.o., niente di fatto. Benedek schiaffeggia la palla che Del Lungo recupera prima che varchi la linea. Palo di Felugo su superiorità numerica con tifo forzato al limite dei 20 secondi. Il tempo si chiude con il gol singolo ma importantissimo di Ivovic, una vera furia per tutta la gara.
La fase difensiva e’ ottima per entrambe le squadre. Zlokovic e’ marcato a turno da Binchi e Gitto, Calcaterra è spesso raddoppiato in marcatura. Presciutti per ora è bloccato. Ma ci pensa il ‘vecchietto’ Mammarella, suo il gol del 5-4 con cui il Brescia riprende fiato. Porzio cambia il centro, via Zlokovic dentro Lapenna, il quale si fa vedere subito con una beduina, senza conseguenze, para bene Del Lungo.
Spreca una superiorità numerica la Pro Recco con Giorgetti che colpisce la traversa ( è la terza consecutiva senza frutti) , egualmente (palo) fa Elez da parte opposta per espulsione dello stesso Giorgetti (strappata in ripartenza). Partita avvincente. Palo del Brescia, con Fiorentini nel pozzetto, brividi… Termina 0-1 per il Brescia, vantaggio complessivo di + 1 per la Pro ,che non gioca una gran pallanuoto, anche per merito di un Brescia che le consente pochissimo. E non segna da quasi due tempi, fatto insolito.
All’inizio dell’ultimo quarto, la ‘perla’: passaggio diagonale con palla che arriva al limite dei due metri, Ivovic vola in cielo, lo spazio per toccare la palla e sopravanzare Del Lungo di una spanna, palla in rete dolcemente. 6-4. Ma è destino che la Pro non respiri. L’ex chiavarese Giorgi trasforma una superiorità per espulsione dell’altro chiavarese, Felugo. Me è Giorgetti che ristabilisce il + 2, in una delle sole due controfughe (l’altra è quella del 5-3 di Ivovic) che la Pro riesce ad imbastire contro una difesa ben rodata. Ritorna in corsa il Brescia, sembra la gara della Sciorba del 2003. Segna il mancino Nora su superiorità (fuori Benedek). Esce Binchi, Stampalja decide l’espulsione diretta con sostituzione per proteste. Poi c’è il fallo da rigore di Elez, terza penalità per lui ed espulsione definitiva. Tira Ivovic, rete, suo quarto centro personale. Il Brescia accorcia con Presciutti, al suo primo gol, 8-7 poi improvvisamente il Brescia raggiunge il pareggio rimontando per la prima volta due gol, ancora con Daniele Giorgi ,tiro incrociato su superiorità per espulsione id Benedek.
Manca un minuto al termine.. O ora o mai più. E’ un tempo in cui entrambe devono provare a segnare; infatti, contrariamente ai due centrali, è zeppo di gol. Zlokovic guadagna un'espulsione a Loncar che si dispera. La Pro che non ne ha trasformato quattro consecutive ,trasforma la più importante. E’ Giorgetti a vedere un buco alla destra di Del Gaudio e a infilarci il pallone. Esplodono i mille spettatori. Mancano 36 secondi al termine, la Pro ne gestisce 30 ,poi Zlokovic tira e Del Lungo respinge e regala ancora la palla alla Pro… Finisce qui, e il ritorno sarà ancora molto caldo.
Le dichiarazioni di Ivovic:
"Sì, ho segnato tre gol a Oradea e 4 oggi ma il nostro è un gioco di squadra, non importa chi segna. Importa che abbiamo vinto e che siamo più vicini al titolo. Speriamo di portare questo ritmo anche a Brescia. Mi aspettavo un Brescia così duro, prchè ci è già andata male due volte con loro e sapevamo che sarebbero stati avversari tosti".
Le dichiarazioni di Figari:
"Sarà difficilissimo a Brescia, una piscina calda con molto pubblico e un posto che non ci ha mai portato tanto bene. In campionato solitamente se perdiamo una partita quella guarda caso è a Brescia. Speriamo di sfatare questo tabu’. Oggi ce la siamo sudata, un po’ anche per colpa nostra, ma puntiamo molto sul ritorno, siamo carichi e stiamo già pensando a domenica.
Le dichiarazioni di Porzio:
"Si è trattato di una partita vera, loro sono stati bravi a metterci in difficoltà, noi non abbiamo giocato una grande partita. Spesso abbiamo sbagliato le misure, quando invece i passaggi erano esatti abbiamo sbagliato le conclusioni. Poi abbiamo festeggiato la coppa e quelli che hanno fatto parte di quella squadra potrebbero aver accusato un po’ di stanchezza fisica e un po’ di rilassamento mentale. Il fatto fondamentale è che, pur avendo giocato male, anche per merito del Brescia, senza lucidità ed affrettando le conclusioni, abbiamo vinto e le grandi squadre si vedono proprio in questi frangenti. Siamo stati bravi ad aver concretizzato le due uniche controfughe concesse con Ivovic e Giorgetti a uno contro zero. Bovo dice che la nostra condizione mentale sarà più leggera a Brescia? Lui è bravo a fare il proprio gioco e a scaricare mentalmente i suoi ragazzi. Oggi la situazione mentale era difficile per noi. Adesso abbiamo due possibilità e noi cercheremo di tutto per chiudere il discorso con la prima di queste due".
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